Passi del Silenzio chiude il millenario

Dopo tre giorni di cammino corrispondenti alle ultime 3 tappe di “Passi del Silenzio” –  da Sant’Apollinare in Classe all’Eremo di Camaldoli sulle orme di San Romualdo (San Benedetto in Alpe – Fiumicello – Burraia – Eremo di Camaldoli), venerdì 23 agosto 27 pellegrini sono giunti alla celebrazione liturgica di dedicazione della chiesa dell’eremo, momento scelto per chiudere ufficialmente il Millenario della fondazione del Sacro Eremo.
Guidati da Ciro Costa ed Elisabetta Baldrati, presidenti rispettivamente di Trail Romagna e Cai Ravenna – ideatori del cammino – il gruppo che comprendeva una nutrita presenza di Ravenna Nordic Walking, utilizzando per gli spostamenti da e per Ravenna solo mezzi pubblici, ha ripercorso un itinerario destinato a diventare stabile, un progetto divenuto realtà che risponde ad un movimento di rinnovato interesse per la vita in natura, per la ricerca di benessere e per il bisogno di spiritualità.
Nevio Agostini, responsabile del Servizio Promozione, Conservazione, Ricerca e Divulgazione della Natura del Parco Nazionale Foreste Casentinesi…

(dove è inscritto gran parte dell’itinerario) incontrato lungo il percorso, ha manifestato grande interesse e massima disponibilità per impostare la segnaletica di questo cammino dedicato a San Romualdo il cui tratto finale coincide con quello delle Foreste Sacre e dell’Alta Via dei Parchi.
La calorosa accoglienza attribuita ai camminatori dalle strutture ricettive, a cui è stata donata una copia dell’omonimo libro-guida recentemente pubblicato da Danilo Montanari Editore, conferma come queste iniziative contribuiscano a creare un circuito virtuoso che alimenta un flusso eco-turistico volano di un’economia eco sostenibile ed unico  elemento che può interrompere il depauperamento delle comunità montane dei territori attraversati.
Per questo motivo Trail Romagna e Cai Ravenna metteranno annualmente nel proprio calendario di attività questo cammino mentre sono allo studio nuovi ed affascinanti itinerari.


Nelle foto Il priore Generale dei Monaci Camaldolesi Alessandro Barban con il gruppo e una piccola ‘avanguardia’ dei pellegrini sulla vetta di Poggio Scali