NEL CUORE DELLE VALLI DI COMACCHIO L’ULTIMO EVENTO 2015
Domenica 18 ottobre partendo dal Bettolino di Foce alle 9,30 e camminando o correndo tra argini, valli e ponti, Trail Romagna  chiude l’intensa annata sportiva, turistica e culturale con Comacchio Valley Trail.
L’evento, che propone distanze adatte a tutti di 4, 8 e 18 km con l’apertura straordinaria delle vecchie saline, senza dimenticare i più pigri che potranno osservare l’ambiente veramente unico da un barcone, rappresenta anche l’epilogo di Parks Romagna Trail, un calendario di corse in natura che ha portato circa 1000 persone a muoversi negli straordinari scenari dei nostri parchi, in particolare Parco del Delta del Po, oltre Comacchio ricordiamo la Ravenna – Milano Marittima off road, e Parco della Vena del Gesso Romagnola a Casola Valsenio con Gessi Wild Trail e a Brisighella con Tral in Vena.

IL BILANCIO DEL 2015
Un anno di attività che ha mosso oltre 14.000 persone attive, principalmente camminatori, la metà dei quali aderenti alle iniziative sportivo-solidali come Diabetes Marathon e Maratona Alzheimer a riprova del fatto che il ‘cuore’ offre una motivazione in più per muoversi.
Tornando alla natura, il teatro principale degli eventi Trail Romagna, molte sono state le occasioni per scoprire luoghi e sentieri poco frequentati attraversati con le modalità più disparate. Su tutti i due concerti trekking, organizzati nell’ambito di Ravenna Festival con percorsi scenografici arricchiti da finali musicali site specific come nel caso del Canto nell’Antro nella Cava Marana e di Mercanti di Sale tra spiagge, pinete e saline.
Altissima anche la frequentazione dei tre Urban Trail, un modo di scandagliare le città riappropriandoci di luoghi inconsueti in orari che liberano la fantasia (e il traffico). Così è stato per l’Urban Trail Fuoco ed Acqua, un omaggio a lume di candela alla Madonna del Fuoco di Forlì, per l’Urban Trail Cesena e il Savio e per l’ormai tradizionale alba dell’Urban Trail Ravenna Città d’Acque.
Della Ravenna Città d’acque, uno dei principali filoni tematici che Trail Romagna ha ideato e costruito passo passo, ricordiamo il successo straordinario de La discesa dei Fiumi Uniti una due giorni dedicata ad attività sportive e culturali – il clou la discesa in canoa che ha visto la presenza di Josefa Idem – finalizzate alla sensibilizzazione della popolazione e delle autorità locali alla realizzazione di un percorso naturale protetto che funga da link tra la Città d’Arte, il mare e le riserve naturali della Pineta Ramazzoti e dell’Antica Pineta di Classe.
Camminare consapevolmente ‘sulla’ e ‘nella’ nostra storia per ripercorrerne i passi e riconoscerne l’importanza, è uno dei sentieri che l’associazione predilige. Tra queste tracce, una lega l’associazione ai Monaci Camaldolesi e al Comitato Romagna-Camaldoli: sono i Passi del silenzio dedicati a San Romualdo, che da anni ci portano in luoghi impervi e al tempo stesso immersi nella natura come prediligeva il Santo ravennate. Così dopo i 7 giorni di pellegrinaggio da Sant’Apollinare in Classe all’Eremo di Camaldoli e il viaggio alla Grotta di San Romualdo a Parenzo, siamo tornati nel nostro appennino con una passeggiata meditativa condotta da un monaco-maestro yoga che ci ha portato da Bagno di Romagna fino all’Eremo di Sant’Alberico.
Da San Romualdo a Sant’Apollinare il passo è stato breve. Insieme a Ravenna Antica e alla Scuola Superiore di Studi sul Territorio Trail Romagna ha organizzato un percorso inedito attraverso i luoghi del Santo Patrono di Ravenna, che nonostante sia tra i fondatori della Chiesa è ancora oggi poco conosciuto. Un lungo sciame di biciclette ha così percorso la storia della Ravenna ai tempi di Apollinare sbarcando nell’Antico Porto di Classe in occasione dell’inaugurazione alla presenza del Ministro Franceschini.
Ancora cultura in movimento con un altro successo degno di nota: “A spasso con Dante”. Dalla Tomba di Dante grazie a Trail Romagna e ai ragazzi di “Dante in Rete”, si è snodato un percorso nella Ravenna dei tempi di Dante animato dalle letture dei passi ravennati della Commedia. Dal luogo dove furono trafugate le ossa al quadrarco di Braccioforte, dalla chiesa che ospitò i funerali alla così detta casa di Francesca da Rimini, dalla Madonna in sul Lito Adriano alle case Polentane.
Tante altre sono state le occasioni per promuovere sani stili di vita, benessere e socialità: per i più piccoli Kids Trail e Be more Wild, per le famiglie In canoa sulle saline e Cibi in bici, per runner e camminatori slow la San Francesco Ecorunning e per i trekkers più allenati le 18 ore di cammino della Grande traversata della Vena del Gesso. Occasioni che sono servite per promuovere territori con peculiarità uniche che gli amanti della natura non possono non conoscere e frequentare come nel caso di Cervia Sportactivity o Comacchio Wellness Walk.

PROGETTI PER IL FUTURO
Oltre 20 eventi solo nel 2015 che dimostrano la propensione sportiva, turistica e culturale di Trail Romagna che nel 2016 guarderà ancora più in questa direzione. Una direzione che ha come obbiettivo un’osmosi  sempre più stretta fra evento sportivo e turismo attivo, fortemente connesso al desiderio di sperimentare l’unicità degli ambienti naturali e le peculiarità culturali dei luoghi, secondo criteri sempre più indirizzati alla riscoperta del rapporto uomo natura e sensibili ad iniziative originali di movimento all’aria aperta.
Tra i progetti 2016 il rafforzamento del parco fluviale dei Fiumi Uniti e Montone. Grazie alla spiccata propensione all’aggregazione Trail Romagna si integrerà ad altre realtà del territorio che operano in attività outdoor per realizzare un percorso partecipato che getterà le basi per migliorare la zona che va dalla chiusa di San Marco alla foce dei  Fiumi Uniti, creando un’ampia area di tutela che offrirà al territorio ravennate un incomparabile patrimonio ambientale fruibile, costituente un esemplare modello di integrazione fra essere umano e natura. Ciò genererà una serie di attività ludico-sportive e artistico ricreative con l’istituzione sia di un servizio alla cittadinanza con trainer qualificati e percorsi per migliorare gli stili di vita, sia di incentivazione, custodia e salvaguardia della rete escursionistica per una migliore fruizione e valorizzazione delle aree naturali e rurali e periferiche del territorio.
I tracciati che in questi anni hanno costituito lo scenario degli eventi più apprezzati si trasformeranno quindi in proposte turistiche, costituendo per la città un’ulteriore offerta e per i giovani una nuova possibilità di lavoro. Ravenna Città d’acque diventerà una progetto di studio per le scuole che in itinere, come piace a Trail Romagna, potranno acquisire nozioni di storia, italiano e cultura del territorio in una modalità interdisciplinare tanto cara ai ragazzi che potranno comprendere, grazie alla loro fantasia, stratificazioni storiche e salti temporali della Ravenna Città d’Acque.